Riparto dalla discussione sopra citata aprendo (come ivi suggerito) un nuovo thread.
Secondo me bisogna prima di tutto mettersi d'accordo su ciò che si intende con l'aggettivo "alieno", perché mi sembra che molte delle controversie sono nate dal diverso uso che ne viene fatto nei vari interventi che si sono succeduti. Se non vi dispiace ripartirei un po' pedantemente dalla definizione del termine dal vocabolario Treccani:
Alieno
[dal lat. alienus «altrui»]. –
a. letter. Di altri, che appartiene ad altri: fece guerra con le armi sue e non con le a. (Machiavelli). Quindi anche (non com.), diverso, estraneo: non mi pare a. dalla materia discorrere ... (Machiavelli).
b. Che rifugge da qualche cosa, contrario, avverso: essere a. da compromessi; sono a. dalle discussioni inutili; era un giovine pacifico e a. dal sangue (Manzoni); non essere a. da una cosa, esserci disposto, propenso: non sono a. dal credergli.
Mi sembra chiaro che nel nostro caso dobbiamo concentrarci sul significato a. Qui risulta evidente che "di altri" ed "estraneo" hanno significato ben diverso se lo applichiamo ai sensori, infatti ad esempio Tommaso sembra intendere (secondo la prima accezione) che una qualsiasi componente non prodotta da Leica sia di per sé "aliena" a queste macchine, mentre interpreto dalle frasi di Edgar come egli invece ritenga "alieno" ciò che è estraneo a Leica, ovvero non è direttamente controllato/certificato da essa per l'uso con i propri obiettivi.
Detto questo, a mio parere potremmo ben più tranquillamente riprendere il nostro scambio di opinioni, se siete d'accordo e, malgrado il titolo un po' provocatorio da me dato a questo thread, personalmente eviterò qui di seguito di utilizzare l'aggettivo in questione.
Io sono convinto che sia ben diverso utilizzare un'ottica Leitz/Leica M su un corpo digitale che preveda proprio questi obiettivi come utilizzo prioritario (se non esclusivo), dall'uso che ne viene fatto su altri corpi macchina che siano sì meccanicamente e funzionalmente compatibili, ma che sono stati progettati per ottiche di origine o addirittura formato diversi. Ciò mi sembra abbastanza logico, e dovrebbe risultare ben più evidente se osserviamo le acrobazie costruttive e di software che Leica ha dovuto mettere in atto per permettere alla M9 di comportarsi in maniera (secondo loro) accettabile con quasi tutte le ottiche M esistenti.
Altri produttori hanno ovviamente seguito altre priorità nei loro progetti. L'unico tentativo di uniformarsi alla strategia Leica è stato probabilmente quello di Ricoh con il modulo A12, ma sinceramente al giorno d'oggi comincerei (almeno in prima battuta) a lasciare da parte in questo tipo di analisi comparative le soluzioni che non siano full frame (infatti non ho citato sopra la M8), che intrinsecamente evitano la regione di fotogramma più problematica "sprecando" una considerevole porzione dell'immagine formata da preziosi e sofisticati sistemi di lenti come quelli presenti all'interno delle nostre amatissime (e carissime) ottiche M.
Sinceramente io non ho ancora ben capito ogni dettaglio tecnico alla base della performance non ottimale di alcuni obiettivi sulle mirrorless full frame Sony, non mi riferisco alle deviazioni cromatiche (che sono un difetto almeno parzialmente rimediabile in post produzione), bensì al cosiddetto "smearing" o perdita di dettaglio ai bordi che sembra molto più accentuato in queste ultime rispetto ai corrispondenti corpi Leica M. Ho letto molto a questo proposito (microlenti, vicinanza della lente posteriore al sensore, angolo di incidenza, diversa densità di pixel, ecc. ecc.), ma sinceramente nulla di davvero convincente ed esauriente. Forse ci sarebbe bisogno di qualche bella prova comparativa con la stessa ottica in condizioni controllate e tecnicamente ineccepibili, ma ad esempio come facciamo a paragonare in maniera del tutto oggettiva i rispettivi files raw se con tutta probabilità alcuni aggiustamenti vengono apportati anche ad essi direttamente dai corpi macchina e in maniera poco o niente documentata?
A voi la parola, spero di non avervi annoiato!
Ah, dimenticavo, forse è il caso di precisare che personalmente "sono a. dalle discussioni inutili"...
